| » 2009-02-01 20:18 |
| ALTAROMA, LA COUTURE METTE LE ALI |
di Patrizia Vacalebri
ROMA – La couture presentata nella kermesse di AltaRoma ha messo le ali grazie a Gattinoni, la maison diretta da Guillermo Mariotto che si è ispirato al volo e ha reso omaggio al neo presidente degli Stati Uniti Barak Obama, con un abito caftano-manifesto. Il volto di Obama è stato dipinto sull’abito realizzato in tessuto ecologico Ingeo, in fibra di base naturale interamente ricavata dal mais. Sul fondo dell’abito nei colori della bandiera americana, bianco rosso e azzurro, è dipinta la scritta ‘Change’. La collezione utilizza tessuti lievi, cangianti: seta, garza metallica, chiffon, organza. I colori vanno dall’argento, al verde olio, caramello, arancio, rosa carne, lilla, azzurro cielo, tanto blu negli abiti da sera, e bianco. Tagli sbiechi, volant e piccole rouches si alternano nei tubini e nei lunghi caftani che mostrano profonde scollature e decori di cristalli colorati. Sfilano coprispalle ricamati come gioielli, abiti con maniche ad ali di farfalle, cappe in tripla organza, bustier in duchesse di seta, intarsi di tulle, jeans ricamati con cristalli, camicie bianche costruite con volant, ampie gonne-pantaloni da sera, pettorine-gioiello, abiti tagliati come fusoliere, stole trapezioidali, spencer rifiniti con baguette di garza. Ai piedi, sandali in crinolina. I gioielli realizzati dalla principessa Grazia Borghese che firma anche le pochette tempestate di pietre dure, sono pezzi unici ispirati al volo: una spilla in diamanti, peridot, perle barocche e turchese a forma di farfalla; la collana Primavera con fiori in oro, diamanti, corallo rosa e cristallo; la collana-piuma leggera come una sciarpa, in oro, diamanti e smeraldi; la spilla gufo reale, in oro, black star, topazio e cristallo fumé. Vola sulle ali dei ricordi con donne bambine giocano a sembrare Barbie, la stilista Marella Ferrera, che ha presentato oggi la sua nuova collezione di alta moda ispirata alla bambola più famosa del mondo. La stilista siciliana racconta uno dei suoi giochi preferiti da bambina, quando vestiva le bambole con pezze, bottoni, perle finte, merletti, plastiche e calze di nylon. Ferrera fa sfilare modelle con grossi chignon arrotolati attorno a maxi-bigodini, ciglia finte lunghissime, guance rosse di fard e camminate infantili su tacchi altissimi. Sono donne-bambine calate in abiti con gonne a palloncino come le ballerine dei carillon, baby-doll abbinati a corte giacchette floreali stile anni ‘50, top intagliati come origami. Su ognuno si alternano ricami, plisse’, incrostazioni di pizzo e merletto a stelle e strisce, “omaggio al sogno americano della nuova speranza”, tulle ricamato come gessato con paillettes, trasparenze, fiocchi, giarrettiere, coccarde, spille di perle barocche. I colori sono cipria, cacao, bianco e nero. Più pratico, Gabriele Colangelo, vincitore del concorso Whòs on next? ha proposto una collezione leggera e portabile, dalla taglia 36 alla 50. |
Febbraio 2, 2009
ALTAROMA, LA COUTURE METTE LE ALI
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di Patrizia Vacalebri